venerdì 24 dicembre 2010

Buon Nataleeeeeeeeee!

Buon Natale a tutti!

giovedì 23 dicembre 2010

LOL!!!

Chi di voi non si ricorda Lamù?

http://www.youtube.com/watch?v=vS3r3Gh1iws

martedì 17 agosto 2010

Dialoghi

"Quelle non sono vere femmine. Stanno manipolando le tue debolezze per i loro malefici scopi.
Se glielo permettiamo, queste creature ci condurranno ad un destino orribile e ad una rovina da cui non c'è ritorno."

"Non dici così di tutte le donne?"

"Vero. Non capisco questa tua bizzarra attrazione per loro"

domenica 25 aprile 2010

Povera Italia


E sanno tutto,
e fanno tutto loro
furbi, canaglie,dottori, ladroni,
sistemano il mondo
mentre mangiano,
diventano gentili
quando trovano da scopare.

Sempre incazzati con la faccia verde
sempre pronti a vendere merda
sempre pronti a fare la cosa giusta
sempre pronti a prendere la frusta.

Vanno in Tailandia a letto con le bambine
e picchiano la figlia perché fuma sigarette

E dicono "Povera Italia"
E dicono "Povera Italia"
E dicono "Povera Italia"
Pronta una croce per chi sbaglia

Pronti a sparare a chi prova a far qualcosa
appena c'è un problema
lo buttano nel fosso

appena alzati si cagano addosso
è la filosofia per credere di essere furbi

Si scandalizzano perché c'è la guerra
e buttano i bambini nella pattumiera
Ti guardano morire con la cinepresa
e poi si nascondono tutti in chiesa

E dicono "Povera Italia"
E dicono "Povera Italia"
E dicono "Povera Italia"
Pronta una croce per chi sbaglia

Se va male qualcosa
ce l'hanno col governo
Se va male tutto
ce l'hanno con il Padreterno
Se fa caldo vogliono l'inverno
se fa freddo vadano all'inferno

Vogliono la calma
e fanno solo casino
comprano tutto
e non gli va mai bene niente
Dicono che loro non prendono ordini
e fanno tutto quello che dicono in televisione

Passano la vita a pisciare controvento
perché l'importante è non essere mai contento

E dicono "Povera Italia"
E dicono "Povera Italia"
E dicono "Povera Italia"

Sempre tutti in prima fila quando finisce la battaglia



Buona festa PER LA liberazione a tutti!

giovedì 25 marzo 2010

lunedì 22 febbraio 2010

Oracolo

- Ti ricordi - disse l'albero - quando avevi scoperto che il nonno di Fulisca era stato ammazzato dai partigiani, e venisti da me confuso? Ricordi cosa ti dissi?
- Si, Querciabaruch - risposi io - mi dicesti: ringrazia ogni giorno che puoi svegliarti in pace, senza dover dividere il mondo in amici e nemici.
- E poi?
- Poi non ricordo...
- Poi ti dissi: perché a molti è capitato di svegliarsi quel giorno, il giorno di combattere. Non è un bel risveglio, è un risveglio doloroso e crudele. Quel giorno non chiedere agli altri chi sei, gli amici diranno che sei un eroe, gli altri che sei un assassino. Solo tu puoi saperlo, e pagherai ogni ora questa tua decisione.
Solo dopo molto tempo potrai vedere se hai aggiunto dolore al mondo o lo hai aiutato a guarire, se hai fatto crescere più vita di quella che hai spento. Questa si chiama responsabilità.
[...]
Ricordati, piccolo albero Saltatempo. Quel giorno ti sembrerà di essere solo, ma non lo sei. E ricorda una cosa ancora più importante. Guarda intorno al tiranno che tu odi e troverai mille servi e mille complici. Guarda intorno a loro, e ne troverai altri mille e ancora mille. Sono nati in un giorno solo? Combattere prima di quel giorno vuol dire combattere quel giorno.
- Sei oscuro - dissi.
- Sono un oracolo, non un gazzettino meteorologico -

da: Saltatempo di Stefano Benni

domenica 31 gennaio 2010

Sconvolgente: Quacchero ha le zampe (e pure cammina)!


Sensazionale scoperta avvenuta sulle rive dell'Adda: Quacchero ha le zampe!
La foto scattata mostra chiaramente due arti arancioni e palmati posti alla base del volatile e con u quali si erge fiero "in piedi".
La postura eretta è testimoniata anche da un video che mostra anche lo stesso Quacchero muovere qualche tremolante passo.



Quacchero muovere qualche tremolante passo. Nessuno era mai riuscito a vedere il palmipede (ormai lo si può chiamare così!) sostenersi sulle zampe, né tanto meno muoversi per cui questa testimonianza ha un incredibile valore scientifico che potrebbe pure portare ad una rivoluzione della teoria evoluzionistica.

Nicola Scotti
Mentore delle dodici palle

sabato 16 gennaio 2010

Fiil de Fer!

Trenta tocch de fill de fèrr per ligà la mia dignità
per saràla in una brenta e per fàla stravaccà
trenta oecc de pèss in carpiòn, trenta cioo senza capèla,
trenta paròll che ho rubaa de'n libru per fàcch el fiil... a la tua surèla...

Sun la scaja de vedru rutt de la tua ültima damigiana,
pifferaio sempru ciucch cun trii cobra in fila indiana,
sun rüvaa cun la biciclèta senza manübri e senza cadèna
sun rüvaa per fàtt capì che de sparàmm.... vaar mea la pena...

I me sogn hann finii la benza, el mè coer l'ho faa in salmì,
la cuscienza la paar un quedru de Salvador Dalì...
sun't un sciàtt cun la dolcevita i principess i m'hann mai basaa
sun't un troj cun la pata vèrta e per un euro se foo pescà....

trenta tocch de lamièra spèssa per giügà a picà deent el coo
trenta culpi de rivultèla per fa mea capì el mè nömm,
el mè pà l'era un urinari... la mia màmm 'na mitragliatriis
la mia barca la fuunda sempru e sto soel fuund.... cumè fa el butriis

Sun nassüü suta quèla pianta dove Giuda el s'è impicaa
gh'eren là trenta denari e me quindess ghi hoo rubaa
ma i danee ghe serviven mea per pagàss el paradiis
sun turnaa suta quela pianta e ho lassaaa lé dumà i radiis...

Sun l'umbriia de quell'omm de merda che te voeret mea diventà
sun quell tocch de paröla spurca che duperet per bestemà
ma de nocc quaand se calma l'unda te me vegneree a cercà...
i tò amiis i te disen i bàll... e noem bastardi... la verità



...eeeeeeeeeeh perché la sua surèla la sta le a spiciatt...

martedì 29 dicembre 2009

venerdì 11 dicembre 2009

40 anni...

Se ti tag lia s s er o a pezzetti
il vento li rac
coglierebbe
il regno dei ragni cucire
bbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio

di Dio il sorriso.





Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere
parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi
io quel che posso.




Rosa gialla
rosa
di rame
mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra
iio suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.






Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.




E adesso aspetterò domani

per avere nostalgia
signora Libertà signorina Anarchia
così preziosa come il vino
così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.







T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.







Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso...

lunedì 30 novembre 2009

Pubblicità ATM












E ALLORA VEDI DI RIMETTERE GLI ORARI DEI METRO E DEGLI AUTOBUS SUL SITO INVECE DI FARTI LE PIPPE SUL COLORE MIGLIORE PER IL SIRIETTO!!!

VERGOGNATI!

martedì 10 novembre 2009

Ritorno al futuro

In questi giorni di apatica sofferenza per la suina che mi ha costretto a letto (e no, non è una ragaza particolarmente vogliosa) un raggio di sole mi ha eprmesso di andare avanti e volevo condividerlo con voi:

Eccolo li, splendido nero lucido che mi sorride mostrandomi una pallina da tennis all'interno dell'interruzione pubblicitaria tra Forum e il Tiggì.
Questo MERAVIGLIOSO gioiello della tecnica, che, come recita a chiare parole la voce milleflua dell'annunciatore propone immagini a 600Hz.

600???!?!?!?!?!

Ma sono forse io, complice la febbre incessantemente sopra i 38 da 4 giorni, che non capisco più niente?

600 Hertz? 600 aggiornamenti dell'immagine al secondo? Ma che è un colibrì in crisi epilettica?

Io ero rimasto al caro vecchio occhio umano che oltre i 35 frame per secondo non riusciva più a percepire alcuna differenza.
Anche i nostri bisnonni c'erano arrivati con la tv, che trasmette in Italia con lo standard PAL 625/50 a 50Hz.
Me li vedo questi pionieri che partivano da un problema: me li vedo che dicono "Azzo! Abbiamo una tensione di rete a 50Hz, che cavolo, siamo scemi che andiamo a complicarci la vita? Facciamo uno standard televisivo a 50Hz e siamo apposto!"
"Meglio ancora, facciamo che le immagini vengono interlacciate, cosicché una nuova immagine completa viene visualizzata ogni 2 botte... 25Hz, si mi pare sensato!"

E dall'altra parte dell'oceano:"Puppate! Noi si ha il tutto a 60Hz, quindi a noi del vostro PAL ce ne frega nulla! Noi usiamo NTSC!"

Ora dico io, con 25 riquadri al secondo completi non ci accorgiamo del fatto che le immagini che vediamo in movimento sono in realtà fisse, che ce ne facciamo di schermi a 600 Hz? Oddio, capisco che gli LCD e i plasma abbiamo fastidiosi artefatti che fanno scie di eprsistenza, ma diamine... Mi pare che si giochi a CREARE problemi più che a RISOLVERE quelli esistenti.

Mah!

venerdì 30 ottobre 2009

Se lo dice lui...


Oggi non è decisamente una bella giornata...


Come è possibile che c'è gente che è ancora disposta a usare un sistema INoperativo come Windows? =__='

venerdì 16 ottobre 2009

Mi ha preso!

Come avrete visto negli ultimi tempi non riesco a scrivere molto, vuoi per l'università che è ricominciata, vuoi epr il lavoro e per la (sigh) febbre che, subdola come un errore fatale di Windows XP mi ha trovato e preso.

Quindi spinto da un impeto di fancazzismo in questi giorni in cui il mio corpo ha combattuto con microscopici esserini (e non sto parlando degli Hoompa-Loompa!) ho deciso di dare una chance a KDE4 per arrivare sul mio pc.
Credo di essere uno dei pochi che ancora se la viaggia con una distro "desktop" sul pc che monta(va) KDE 3.5.
Perché? Perché funziona, non da problemi, non crasha praticamente mai e sopratutto perché l'ho sistemata come piace a me!

Ora ho provato KDE4 (dopo una breve parentesi di FluxBox) e devo dire che mi aggrada assai.
Il tema di default mi ricorda un po troppo il Mac, e Dolphin conferma qualsiasi sensazioen al rigurado.

Nepomunk e Strigi sono 3 giorni che indiczzano il disco e sono al momento a 1,6GB di indice. Devo però dire che non si sente che il sistema sta lavorando,e che trovo DAVVERO comoda la ricerca nel menu K.

Purtroppo GKrellm non si integra molto bene inq uesto nuovo ambiente, devo trovare un tema migliore ;) Mancano alcune applicazioni killer come Amarok e K3b, speriamo le portino presto!
Il consumo di ram è diminuito di molto dalla versione 3.5 e le possibilità infinite del desktop ora come ora mi lasciano perplesso: Non ho ancora avuto il tempo di esplorarmi a fondo Plasmoidi e cazzatelle varie *_*

Il comopositing del desktop è molto carino, e gli effetto tipo Exposé sono molto belli (*coff**coff* Mac OS docet). Devo dire che per come l'avevo letta in giro per internet KDE 4 lo pensavo molto più instabile e invece è una roccia anche sulla Gentoo.

Che dire? Sono molto bene impressionato da questo nuovo DE, devo ringraziare BGM che mi ha indotto a sbatterci un po di più la testolina prima di lasciare perdere.


Perché ho scritto tutto questo? In realtà non lo so, forse per ricordarmi di avere meno pregiudizi verso il nuovo :D

lunedì 21 settembre 2009

sabato 15 agosto 2009

Auguri di Ferragosto e partenze

Prima di tutto, desidero augurare a tutti, cavalieri e dame, un sincero buon Ferragosto.

Domani mattina partirò alla volta della Croazia assieme a amici fidati e a amici che ancora non conosco, quindi per un po non troverete cavolatee nuovi post su questo meraviglioso blog.

È politica dei cavalieri permettere a chiunque di esprimere le proprie idee su queste pagine, e per fare questo i commenti sono stati resi liberi (senza cioè forma alcuna di censura o cancellazione da parte mia).



Salvo spam e richieste di backlink ho sempre mantenuto TUTTO, ma siccome non sarà possibile controllare i commenti nei prossimi giorni, provvederò a attivare la moderaione, in modo da rendere visibili solo i pochi sensati al mio rientro.

Non vi va bene? Beh, come direbbe il caro sergente Hartmann "Dato che sono un duro non mi aspetto di piacervi, ma più mi odierete più imparerete: Io sono duro ma sono giusto. Qui vige l'uguaglianza, non conta un cazzo nessuno".

Con questo chiudo, rinnovandovi gli auguri più sinceri.

Buone vacanze!

domenica 9 agosto 2009

giovedì 6 agosto 2009

La canzone d'amore di Notte e Giorno

Love Song of Night and Day
by Jenny Scott

He (Night) / She (Day)

Wrap yourself in your best bright clothes, your red and purple scarves of silk.
Run with me to the festival, where we will dance until sunrise.
The dwarves will beat their funny drums of zebra skins and hollowed trees,
while stiltwalkers perform, and the musician blows his bamboo flute.

And late in the night, the poets and storytellers entertain,
delight us with their dancing words, as we listen, clapping by the fire.
Enchant me with your tale-telling. Tell about Tree, Grass, River, and Wind.
Tell why Truth must fight with Falsehood, and why Truth will always win.

I will tell my father's stories: how the giant mantis fooled Death
by holding still as a felled tree; how the elephants trampled
the leopard cub, and its father, though he knew, killed nine goats instead;
how pirates gambled with a djinn and lost the thing more dear than gold.

Tonight we'll eat a farewell feast. Cold corn porridge is not enough.
Let's peel papayas, pineapples, and mangoes, drink coconut milk,
and bake bananas. We'll dine on crocodiles, wild birds, and turtles,
perhaps a hippopotamus--if only you can catch it first.

I'll build a palace made of stone. Two hippo-headed guards will serve,
and tigers carry in your meals. I'll capture flying zebras
for your steeds, and fill the stable with every kind of unicorn.
Butterflies and salamanders will decorate your garden.

I'll strand long strings of beads for you, blue, the color only kings may wear.
I'll carve a soapstone lioness, a wooden box to lock it in,
girded with sapphire amulets, ostrich feathers, ivory.
These things will protect you while I'm gone, remind you of my love for you.

Your voice resounds like a songbird's, every word is a sweet, soft song.
When you run you're graceful and swift, sleek as a powerful panther.
Mysterious chameleon, you're a thousand women at once,
sharp and strong as a lioness, yet gentle as a striped gazelle.

On this our last day together, let us walk across the grasslands.
Hold my hand and let's walk slowly, seeing everything as children.
Let's walk on the Daraja Plains, where leopards hang from trees, dosing,
tasseled tails swaying in the shade, near villages of tree-dwelling elves.

Glorious, to walk again across the savannah with my beloved.
A lion walks commandingly, a general among his troops,
camped the night before a battle. A snake, colorful and coiled, loops
around his bough, mischievous, hanging over the village path.

We'll find termites in their nests, hard tall towers above the plains,
and point-eared cats, taking their turns, guarding their many entrances.
We'll find the basket-nests of birds hanging from the acacia tree.
Rhinoceroses and dragons for once will let us walk in peace.

When lightning tears the sky's dark cloak and heaven's bird beats the water
on the muddy plains with its big wings, termites and frogs escape their homes
toward the lamps in the nearest village. Spiders dry themselves indoors,
the spotted lizards that never fall from ceilings suddenly appear.

In the forest, fires light the sky as the black clouds unfold their weight.
The black-and-white sacred monkey holds her children to her, and waits.
Love, like lightning hits suddenly. It sparks the heart with blows of light,
its fire extending, bends, expands, beats and breaks your hiding places.

* * *

Remember when we were children, herding the sheep together,
leading them over the grassy hills with long sticks. Your silly songs
made me laugh, and in the evening, you'd enchant me with your stories,
lying on your back beside me. Even then my heart was yours.

I remember your sacred rites. You were so funny, so grown up,
so stiff and serious, all arms and elbows. You went in a girl,
but you returned a warrior. You marched back with the others--
your hair was cut, your eye tattooed with the red triangle of war.

Tomorrow I must go, my love. I will tattoo my head with braids.
My shield will bear a shining sun so you will always be with me.
Inlaid with gold, it will shine like glowing embers. I will return
with lizard skins for your sandals. Paint your eyes black and wait for me.

I am the sun, you are the moon. Wherever you lead I will go,
following across the wide sky, as long as I live and you love.
Sun follows Moon until she tires, then carries her until she's strong
and runs ahead of him again. I'll carry you, too, my beloved.

My love, we are not Sun and Moon. Instead we are like day and night.
The old ones say Day is a woman, who works only while it is light.
She herds her goats and catches fish, fills her fields with golden corn,
shows her children what is just and protects them from the cobra.

Day loves Night, who works in darkness, walking through heaven's milky sky
collecting stars with his quick arms, piling them into a basket
like a child collecting lizards and piling them into her pot
until the pot overflows with lizards, 'til the basket overflows with light.

Night wears a black cloak lined with fire, studded inside with gleaming stars.
At dawn and dusk he spies his love. Across the rolling hills of sky,
they glimpse each other--so briefly. They throw each other kisses, cry.
Their tears spill over Jamuraa. Mixed with blood, they wash everything red.

But once, with a magician's help, Time was stopped and Day stood still.
Night spread over Jamuraa, wrapped Day in his dark cloak and held her.
In their miraculous embrace, the two became as One. Until
pulled from Day's arms, Night sank, commanded by the western horizon that always beckons him to come.

I won't give up hope, my love.

Our love is like the river in the summer season of long rains:
For a little while it spilled its banks, flooding the crops in the fields.
But soon it will evaporate with the dry heat. Like Day from Night,
I'll live my life apart from you, just glimpsing you across the sky,
because you cannot change, my dear, and nor can I.

domenica 19 luglio 2009

Sull'importanza del backup

Ho ritrovato questo coso in un file di testo che avevo salvato chissà quanto tempo fa. Lo riposto perché a volte possiamo dimenticarcene, ma un backup prima di andare a dormire può salvare la vita:

"Questo è il mio backup.

Ce ne sono tanti come lui, ma questo è il mio.

Il mio backup è il mio migliore amico, è la mia vita.
Io debbo dominarlo come domino la mia vita.

Senza di me il mio backup non è niente; senza il mio restore io sono niente.

Debbo saper backuppare i server incrementalmente meglio del mio nemico che cerca di sputtanare me e i miei backup (Murphy).
Debbo backuppare prima che lui sputtani il mio hard disk e lo farò.

Al cospetto di Dio giuro su questo credo. Il mio backup e me stesso siamo i difensori della Sala Macchine, siamo i dominatori dei nostri RAID, siamo i salvatori della nostra vita e così sia, finché non ci sarà più restore,

ma solo backup.

Amen."


Quindi ricordate sempre: un backup è una cosa che non ti accorgi di dover fare finchè non ne hai bisogno.
Salva i tuoi files, fai un backup!

P.S: Se avete notizia di chi sia questo testo fatemelo sapere! Vorrei ritrovare l'autore :D

P.P.S: Se non avete capito la citazione, andate QUI

venerdì 3 luglio 2009

Nostalgia...



Ho avuto la possibilità di installare Windows XP su un eeePc 900 nei giorni passati e questo mi ha dato la possibilità di pensare un attimo (a dire il vero 2 ore... Dall'inizio dell'installazione alla fine) a dove accidenti sta andando il mondo dei computers.
Non sono sicuramente un grande esperto per poter giudicare, però bazzico il mondo dei pc da un po di tempo, sin da quando iniziai a seguire mio padre che smanettava sul suo 386.
Ho la fortuna di avere parecchi amici che di pc ne sanno parecchio, e penso di avere imparato abbastanza tramite l'università e lo "smadonnamento" puro.

Per la mia laurea mi hanno regalato un bellissimo Commodore e uso tutt'ora una ottima Atari 2600 con cartucce tutte originali (eh si era assai difficile piratare :D). Li accendi, e 0,2 secondi e sono pronti e aspettano di sapere che vuoi fare.

Paragonati a quel Windows su quel povero eeePc fa ridere il fatto che una macchina di 20 anni fa (quasi) riesca a battere una moderna macchina che ha, tipo 10^6 volte la sua ram e tipo 10^3 volte il suo clock. Ci sarebbe poi da chiedersi perché Internet Explorer o Firefox ci mettano lo stesso tempo ad aprirsi ORA e 5 anni fa.
Non so perché ma credo che il fatto che l'hardware sia sempre più potente, sempre più sovradimensionato rispetto ai compiti che gli spettano ha fatto si che spessissimo si eprda di vista il fatto che le operazioni che svolgiamo oggi (internet, mail ecc) siano sempre le stesse da 4 anni a questa parte e che i programmi che usiamo siano SEMPRE quelli e ci impieghino SEMPRE quel tempo a funzionare.

È vero, sicuramente oggi con un pc medio da supermercato puoi fare cose che anni fa con un Commodore o un Amiga non potevi fare, però quello che intendo è che i compiti di un pc, quello che ci permette di fare, sono oramai sempre gli stessi.
Quando arrivo l'Amiga, BeOS, ecc... si aprirono nuovi orizzonti per chi a quell'epoca imparava a usare il pc.
Amiga fu forse il primo sistema che permetteva a chiunque di lavorare seriamente con immagini e suoni (si c'era anche Mac, lo so). BeOS fu un ottimo sistema operativo, molto innovativo e veramente pensato per il multimedia.



Perché allora è tutto finito in un sistema che richiede per essere installato ALMENO 1 ora (sia esso Win o Linux)? Perché non abbiamo visto incrementi di possibilità importanti ora che lhardware è sempre lo stesso?

Negli ultimi 4 anni in cosa è cambiato il modo di usare il pc? Cosa ci ha permesso di fare in più? L'unica cosa che vedo è il calcolo in virgola mobile sulle schede video (giuro che passare dalle ORE per elaborare un task in BOINC ai MINUTI mi ha lasciato davvero stupito).

Il mondo dei pc è arrivato alla sua massima evoluzione?



Chissà, intanto però io continuo a giocare a Pacman sulla 2600, e ogni tanto accendo il Commodore e provo a fargli leggere qualche cassetta, con buona pace di chi rincorre le ultime schede video per far girare giochi portati dalle console sui pc x86.

Non ci restano che AROS e Haiku che forse riporteranno quella sana concorrenza e innovazione che ci siamo persi negli anni...